«Il funerale del cardinal Law dimostra che la Chiesa non ha imparato niente sulla pedofilia»

Il funerale del Cardinal Law, che per 19 anni ha guidato l’arcidiocesi di Boston, comprendo in maniera sistematica i preti pedofili, sarà celebrato in Vaticano oggi pomeriggio. Una cerimonia in pompa magna, alla presenza di cardinali e vescovi, celebrata dal decano del collegio cardinalizio, il cardinal Angelo Sodano. Non mancherà neppure la tradizionale benedizione della salma da parte di Papa Francesco.

L’annuncio della morte e del funerale del cardinal Law ha fatto infuriare le vittime di Boston (quelle sopravvissute, perché gli abusi hanno causato anche diversi suicidi). «Spero che le porte dell’inferno siano spalancate per accoglierlo», ha detto una delle vittime, Alexa MacPherson, di 42 anni. L’alto prelato era responsabile dei trasferimenti dei preti pedofili da una diocesi all’altra. Un meccanismo che è stato definito «il passaggio della spazzatura» e che – una volta venuto alla luce grazie all’inchiesta del Boston Globe, vincitrice del Pulitzer e al centro del film premio Oscar Il caso Spotlight – ha costretto il cardinal Law a lasciare la guide dell’arcidiocesi e a trasferirsi a Roma, dove meno in vista ha comunque proseguito la sua carriera ecclesiastica, fino alla morte, due giorni fa, a 86 anni. E ora anche gli onori di un funerale ufficiale in Vaticano.

LA RABBIA DELLE VITTIME DI BOSTON PER IL FUNERALE DEL CARDINAL LAW IN VATICANO

«Questa messa pubblica dimostra che non hanno imparato proprio niente», ha detto in un’intervista Robert Costello, abusato dagli otto ai sedici anni dal prete della sua parrocchia a West Roxbury, in Massachusetts. La reazione delle vittime all’annuncio del funerale del cardinal Law è stata così viscerale, da costringere il suo successore nell’arcidiocesi della capitale del Massachusetts, il cardinal Sean P. O’Malley, a convocare una conferenza stampa, come spiega il New York Times. «Condividiamo la sofferenza delle vittime, ma nessuno di noi ha una sola dimensione», ha dichiarato l’alto prelato ai giornalisti, ricordando l’impegno del cardinal Law verso immigrati, poveri e ammalati. «In lui c’era altro oltre i suoi errori». Una spiegazione che lascia comunque l’amaro in bocca alle migliaia di vittime dei preti pedofili.

 

Foto copertina: Romain Blanquart/TNS/ZUMAPRESS

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