Il museo della prostituzione

Si chiama «Red Light Secrets», segreti a luci rosse, ed è il primo museo dedicato alla prostituzione e al quartiere di Amsterdam più famoso del mondo,  visitato ogni sera da migliaia di turisti che considerano le ragazze e le donne in vetrina come una delle principali attrazioni della città a pari merito con il museo di Van Gogh.

Red Light Secrets museo Amsterdam

UN MUSEO NEL CUORE DEL QUARTIERE A LUCI ROSSE – Il museo Red Light Secrets verrà inaugurato ufficialmente il 7 febbraio nel cuore del Red Light Disctrict della città olandese, con l’intento di «mostrare la realtà dall’altra parte del vetro» e permettere a tutti i curiosi di entrare in una casa chiusa «senza dover necessariamente far visita a una prostituta», come dichiarato dalla curatrice Melcher de Wind.

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MUSEO DIDATTICO – Lo scopo del museo, infatti, è assolutamente didattico e i visitatori che fanno il loro ingresso devono addirittura superare l’ologramma di una ragazza che, con fare provocante, invita i passanti ad entrare. Nelle varie sale del museo – allestito in un ex bordello in un tipico edificio di Amsterdam – si può osservare la vita delle ragazze che vendono il proprio corpo per denaro, mentre fanno ordine nelle loro stanze, fanno il bucato o si concedono una pausa-caffè.

 

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IN VETRINA – Ad Amsterdam, spiega Associated Press, l’età legale per poter esercitare l’attività è stata recentemente alzata da 18 a 21 anni e le donne possono affittare una vetrina per turni di lavoro che possono durare anche undici ore. Tuttavia, per la maggior parte del tempo aspettano i clienti in vetrina, guardando la città da dietro il proprio vetro.

(Photocredit: LaPresse/AP Photo/Evert Elzinga)

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