Boko Haram, un milione e mezzo di bambini sfollati per la violenza terrorista

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Boko Haram

, quasi un milione e mezzo di bambini sono stati sfollati a causa dell’avanzata del terrorismo islamico in Nigeria e in altri Stati vicini. Unicef ha diffuso stime preoccupanti, che indicano come negli ultimi mesi siano incrementati in modo rilevante il numero dei giovanissimi costretti ad abbandonare le loro città e le loro case a causa della violenza barbara dei Boko Haram.

BOKO HARAM BAMBINI

L’Unicef, l’agenzia dell’Onu specializzata nell’assistenza dell’infanzia, in particolar modo nei Paesi in via di sviluppo, ha fornito un quadro allarmante su un nuova emergenza umanitaria causata dal terrorismo. Questa volta non sono le centinaia di migliaia di siriani messi in fuga dagli eccidi dell’ISIS, ma quasi un milione e mezzo di bambini costretti a lasciare le loro abitazioni in Nigeria, Ciad, Cameroon e Niger, Paesi dalla violenza dei Boko Haram. L’organizzazione terroristica da tempo alleata all’ISIS combatte da ormai sei anni una guerra di insurrezione contro la Nigeria per edificare uno Stato islamico nella parte settentrionale del Paese africano. I morti uccisi dalla milizie Boko Haram si contano a decine di migliaia, mentre gli sfollati sono 2 milioni e 100 mila. Come rimarca Unicef, la maggior parte di loro sono bambini: quasi 1,2 milioni nella sola Nigeria settentrionale, con più della metà con un’età inferiore ai 5 anni, e ulteriori 265 mila giovanissimi in Cameron, Ciad e Niger. I Boko Haram controllavano una larga parte del territorio di tre Stati federati della Nigeria, ma in questi mesi è stata messa in difficoltà da una pesante controffensiva dell’esercito di Lagos, coadiuvato dalle forze armate dei Paesi vicini.

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BOKO HARAM ISIS

Gli attacchi dell’esercito nigeriano hanno diviso i Boko Haram, ora frantumati in diverse fazioni dedite alla guerriglia sistematica. L’edificazione di un califfato sul modello dell’ISIS sembra non poter esser più un obiettivo realizzabile per i terroristi islamici, che però non hanno fermato la violenza contro le popolazioni. Negli ultimi cinque mesi gli attacchi hanno provocato lo sfollamento di oltre 500 mila bambini, dopo i numerosi assalti ai villaggi e i bombardamenti rivolti contro luoghi di culto, mercati e stazioni dei bus. Gli attacchi sono aumentati tra la fine di maggio e giugno mentre la stagione delle piogge ha provvisoriamente fermato le violenze. Vista l’emergenza umanitaria Unicef ha provveduto a vaccinare oltre 315 mila bambini contro il morbillo, e a fornire acqua potabile a circa 200 mila persone. Nei campi dell’agenzia Onu i bambini rifugiati possono ricevere sostegno psicologico e lezioni scolastiche. La maggior parte degli sfollati dei Boko Haram si trova nel campo di Maidaguri, la capitale dello Stato del Borno.

Photo Credit: BOUREIMA HAMA/AFP/Getty Images

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