La Corea del Nord è sul piede di guerra

Come ogni anno, in occasione delle manovre militari congiunte tra Corea del Sud e Stati Uniti, la Corea del Nord alza la voce.

Matteo Salvini e Antonio Razzi in visita in Corea del Nord
Matteo Salvini e Antonio Razzi in visita in Corea del Nord

UN RITUALE SEMPRE UGUALE DA DECENNI –

Alcuni ricorderanno l’allarme per un attacco atomico coreano agli Stati Uniti, poi sfumato nel nulla tra le prese in giro a quanti gli avevano dato credito, oggi invece siamo alla dichiarazione di un «quasi stato di guerra» secondo quanto riferito dalla televisione della Corea del Nord. Oggi come allora stanno iniziando le annuali manovre militari tra Stati Uniti e Corea del Sud, che per il regime di Pyongyang sono invece, e ancora, i preparativi per un’invasione.

LA COREA DEL NORD E LA PROPAGANDA –

Non ci sarà invasione del Nord e non ci sarà guerra tra Nord e Sud, che in guerra sono dal lontano 1950, perché l’armistizio che congelò il conflitto e divise il paese in due nel 1953, non fu seguito dalla firma della pace, ma da più di mezzo secolo di guerra fredda, che occasionalmente si riscalda nelle occasioni giuste.

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LA GUERRA DEGLI ALTOPARLANTI –

Oggi a fornire un pretesto all’ira del Kim al governo, il terzo della dinastia che è al potere sin dai tempi della guerra, sono le trasmissioni che il governo del Sud realizza attraverso il confine con potenti batterie di altoparlanti. Un accordo le aveva eliminate nel 2004, ce le aveva anche il Nord, ma l’anno scorso Seul ha deciso di ricominciare e la risposta del Nord è stata giudicata insufficiente dal regime, pare che la qualità degli altoparlanti non sia in grado d’impensierire quelli dei rivali. Da qui l’ultimatum a rimuoverli, sottolineato da alcune cannonate alle quali hanno prontamente risposto i fratelli-coltelli del Sud. Un nervosismo già manifestato con l’artiglieria, anche questa una pratica già vista e finora senza conseguenze a parte il rumore. Il ministro della difesa di Seul, Baek Seung-joo ha detto di temere che gli 11 siti che sparano propaganda sonora verso il Nord possano essere colpiti, anche se è più probabile che Pyongyang esibisca il test di qualche missile, una delle mosse rituali preferite, molto apprezzata anche in Occidente.

 

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