La foto magica della violoncellista che suona nella baraccopoli in Congo

«Era tardi e la luce si stava abbassando. Josephine era sola nel suo recinto. Mi alzai su una sedia per catturare i due mondi, dai due lati della barriera. Lei era persa nella musica mentre, di fuori, la strada dominata dalla povertà era piena di caos e frenesia». È la descrizione riportata sul Guardian di una foto scattata nel 2010, in Congo, dal 37enne fotografo irlandese Andrew McConnell, giunto nella capitale Kinshasa per seguire e immortalare l’orchestra sinfonica Kimbanguiste (Orchestre Symphonique Kimbanguiste) composta da musicisti dilettanti che utilizzano spesso strumenti di fortuna.

 

Andrew McConnells Best shot

 

LA MUSICA NELLA STRADA DEI POVERI – Josephine, la protagonista dell’immagine, è una delle violoncelliste dell’orchestra, vende cibo al mercato e si dedica alla sua passione solo di sera, al ritorno da lavoro. Nella foto, che nel 2011 ha fatto il giro del mondo come parte della mostra World Press Photo, la musicista compare con indumenti dai colori vivaci. «Non un caso», si legge sul Guardian. I componenti dell’orchestra provengono tutti da aree molto povere e la musica è per loro un modo per rialzarsi ed immergersi in una realtà meno crudele di quella vissuta quotidianamente alla luce del sole. L’autore della foto dice che l’immagine parla proprio del potere della musica ma anche della forza delle donne e dello spirito umano, qualcosa di indistruttibile e pieno di speranza. Lo scatto cattura dunque «un istante magico», nel quale «ti chiedi se potrai mai rivivere qualcosa di così bello».

L’ORCHESTRA – L’orchestra fu fondata nel 1994 dal direttore Armand Diangienda ed è composta interamente da musicisti congolese. Inizialmente composta da 12 elementi ha raggiunto oggi circa le 200 unità. Nel maggio 2013 Diangienda è diventato un membro onorario della Royal Philharmonic Society.

(Fonte immagine: The Guardian. Credit: Andrew McConnell / Panos)

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