L’eruzione del Piton de la Fournaise

Nel bel mezzo dell’Oceano Indiano, a centinaia e chilometri dalle coste del Madagascar e accanto all’isola di Mauritius, giace l’isola della Riunione, figlia del vulcano Piton de la Fournaise, uno dei più attivi al mondo insieme ai vulcani delle Hawaii e a quelli siciliani.

Una lingua di lava scende dal cono vulcanico (Photo credit RICHARD BOUHET/AFP/Getty Images)
Una lingua di lava scende dal cono vulcanico (Photo credit RICHARD BOUHET/AFP/Getty Images)

IL RISVEGLIO DEL PITONE – Era un po’ che il Piton de la Fournaise non si faceva sentire davvero, almeno dal 2010, un intervallo di tempo insolito per uno dei vulcani più attivi al mondo. L’ultima eruzione che ha dato problemi agli abitanti dell’isola è stata nel 2007 e ora si teme che il vulcano sia in procinto di sfogarsi di nuovo.

ERUZIONI ANNUNCIATE – Le eruzioni sono state annunciate da una decina di giorni di segnali precursori, tremori e rilasci di gas, poi le fumarole del vulcano hanno cominciato a eruttare fiumi di lava. Un’eruzione per ora non esplosiva, ma molto spettacolare, perché caratteristica della lava di questo vulcano è quella di essere molto fluida e quindi di colare molto velocemente lungo il cono fino alla base, producendo lunghe lingue di lava incandescente visibili a grande distanza anche di giorno. Da qui il nome, il pitone della fornace è evidentemente il serpente di fuoco che scende dalla caldera in occasione delle eruzioni.

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L’ERUZIONE IN DIRETTA – L’eruzione vera è propria è cominciata nelle prime ore di questa mattina e si può seguire attraverso le webcam  dell’Institut de Physique du Globe de Paris, che per ora si conservano ottimisti e dicono di non temere esiti catastrofici. Nell’isola per ora le autorità non hanno emesso ordinanze cautelative, anche se i tremori del vulcano sono sospettati di aver provocato una frana che nei giorni scorsi ha investito una strada, il cono vulcanico resta comunque a discreta distanza dagli abitati.

 

 

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