Salvini risponde al Papa sul disprezzo agli zingari

Salvini contro il Papa. Già detta così, sembra il titolo di un film tipo “Totò contro Maciste”. In realtà, la cosa è più seria. Quando qualcuno invita a rimuovere il pregiudizio e il razzismo nei confronti del popolo rom gli esponenti della Lega Nord proprio non ce la fanno a restare in silenzio e a non denunciare un elevato tasso di criminalità relativo a quelle precise minoranze etniche. A saltare sulla sedia è innanzitutto il segretario Matteo Salvini, che stamane ha risposto con toni accesi niente meno che a Papa Francesco dopo che il Pontefice aveva denunciato gesti di disprezzo nei loro confronti. «Quando prendevo il bus a Roma e salivano degli zingari – aveva detto il Papa parlando ai cappellani dei rom nel corso di un incontro nella sala Clementina – l’autista spesso diceva ai passeggeri: ‘Guardate i portafogli’. Questo è dispezzo, forse è vero, ma è disprezzo».

 

Papa Francesco in Terra Santa(Foto: LaPresse)

 

SALVINI E FAN CRITICANO IL PAPA – Parole inaccettabili, dicevamo, per il leader di un partito politico che si riconosce nella destra radicale. «Papa Francesco – ha prontamente commentato Salvini su Facebook – si lamenta perché, quando lui prendeva l’autobus a Roma e salivano degli zingari, gli autisti dicevano ai passeggeri ‘Attenti al portafogli’. Chissà come mai… Caro Pontefice, con tutto il rispetto, io dico buon lavoro agli autisti». Tanto è bastato per innescare l’indignazione tra amici e fan del leader del Carroccio. «Gli zingari non meritano rispetto», ha scritto qualcuno commentando l’aggiornamento di stato di Facebook. «Il papa è un ottimo pr di se stesso», ha aggiunto qualche altro. E ancora: «Sono dei massoni». Qualcuno fa lo spiritoso: «Bisogna porgere anche l’altro portafoglio». Eccolo qua: il disprezzo.

 

matteo salvini papa francesco zingari 1(Immagine da Facebook)

(Foto di copertina da archivio LaPresse. Credit: Roberto Monaldo)

Share this article