Sgarbi choc sulla Città della Scienza: «Per fortuna che è bruciata» | VIDEO

18/09/2017 di Gianmichele Laino

L’ultimo bersaglio di Vittorio Sgarbi è la Città della Scienza di Napoli, il centro di divulgazione che fu parzialmente distrutto da un devastante incendio il 4 marzo 2013. Il critico d’arte, in visita a Napoli, è stato intercettato da alcuni cronisti che gli hanno chiesto un parere sulle operazioni di restauro della Città della Scienza, che dovrebbero essere ultimate nel 2018. La risposta di Sgarbi è un vero e proprio choc.

LEGGI ANCHE > Napoli, alla Città della Scienza nasce Corporea: il primo museo interattivo dedicato al corpo umano

GUARDA IL VIDEO SGARBI CITTÀ DELLA SCIENZA

«È una realtà inutile di gente senza cultura – ha detto Sgarbi, in un video che è stato pubblicato anche sulla sua pagina Facebook -. Non c’era niente da vedere, era un anti-museo. Per fortuna che è bruciata». L’ennesima provocazione del critico d’arte (ora candidato alla presidenza della Regione Sicilia), che però sembra essere davvero di pessimo gusto.

SGARBI CITTÀ DELLA SCIENZA, «SOLDI BUTTATI DUE VOLTE»

Sgarbi, incalzato dalle domande dei presenti, è andato avanti con la sua reprimenda sulla Città della Scienza: «Tutti a dire ‘è stato un lutto, una tragedia’. Invece, sono soldi buttati due volte: se si va avanti così Napoli non si riprenderà mai. Che cos’è il fiore all’occhiello della città? La m***a è il fiore all’occhiello».

Il critico d’arte, continuando con le solite frasi urlate davanti alla telecamera, ha messo a confronto i contenuti proposti dalla Città della Scienza con quelli che, spesso, vengono sottovalutati in altri luoghi d’interesse di Napoli: «Mi fa c*****e soltanto il nome ‘Città della Scienza’. Scommetto che se ci siete andati non vi ricordate nemmeno quello che avete visto. Se c’è una città, poi, che non ha nulla a che fare con la scienza, quella è Napoli. È stata solo un’invenzione dei baroni per pagare gli stipendi a quattro c******i che hanno messo in piedi questa roba».

Share this article