Adriano Lauro, questore di Pesaro l’agente che aveva incolpato i manifestanti della morte di Carlo Giuliani

27/12/2017 di Redazione

Adriano Lauro è stato promosso questore di Pesaro. Una nomina che sarebbe passata inosservata senza la promozione di Gilberto Caldarozzi a numero due della DIA dopo la condanna definitiva per le violenze alla scuola Diaz, quando centinaia di manifestanti del G8 erano stati colpiti dagli agenti delle forze dell’ordine mentre riposavano all’interno della struttura.

Adriano Lauro, questore di Pesaro il poliziotto che aveva incolpato i manifestanti della morte di Carlo Giuliani

Adriano Lauro non ha subito condanne per quanto successo durante il G8 di Genova del 2001, ma è stato protagonista di due episodi controversi subito dopo la morte di Carlo Giuliani. Adriano Lauro, all’epoca vicequestore aggiunto, si trovava in piazza Alimonda  durante gli scontri in cui è poi stato ucciso Carlo Giuliani. Adriano Lauro aveva urlato che i sassi lanciati dai manifestanti contro il G8 avevano ucciso il giovane genovese, una evidente falsità.

Il funzionario di polizia si era giustificato rimarcando in commissione di inchiesta come lo pensasse veramente durante i momenti degli scontri di piazza Alimonda, molto gravi. Adriano Lauro si è poi reso protagonista di un altro episodio assai controverso. Il responsabile della polizia in piazza Alimonda aveva infatti preso in mano alcune pietre e le aveva scagliate contro i manifestanti. Adriano Lauro aveva dovuto ammettere di essere l’autore del gesto durante il processo del G8, quando un avvocato dei manifestanti gli aveva chiesto chi fosse l’agente coperto col casco che si vedeva in un video mentre tirava sassi. «Bastardo, l’hai ucciso tu col tuo sasso, pezzo di merda», aveva urlato come testimoniato dal video diventato celebre ripreso dai teleoperatori.

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Adriano Lauro ammise di esser stato lui ad aver compiuto quel gesto durante una testimonianza, svolta come persona informata dei fatti. Dopo il G8 di Genova, il funzionario della polizia di Stato ha ricoperto la carica di vicequestore aggiunto a Roma, è stato responsabile del Gruppo operativo sicurezza nelle manifestazioni sportive e poi ha prestato servizio alla polizia ferroviaria in Campania. A inizio dicembre è arrivata la promozione a questore di Pesaro, altra nomima controversa del ministro degli Interni Minniti dopo quella di Gilberto Caldarozzi. Chi ha sbagliato durante il G8 di Genova tra i poliziotti e i carabinieri non ha pagato, o l’ha fatto pochissimo.

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