Il cadavere lasciato nel bagno dell’ospedale a Napoli? De Luca attacca Rai News: «Notizia falsa»

31/08/2017 di Redazione

cadavere

Non si placano le polemiche dopo la diffusione della notizia di un cadavere lasciato per molto tempo nei pressi di uno dei bagni dell’ospedale Cardarelli di Napoli. Stando a quanto denunciato da una familiare del paziente deceduto, il 30 agosto il corpo senza vita sarebbe stato abbandonato per alcune ore sopra una barella e coperto da un lenzuolo, nei pressi di un bagno di un reparto non lontano dai ricoverati, e ben visibile a malati e parenti in visita. Dall’ospedale hanno fatto però sapere che il cadavere era stato trasportato dal reparto all’interno della medicheria (come accade spesso prima del trasferimento all’obitorio) e che la donna non era autorizzata ad entrare all’interno della stanza dove si trovava la barella. Ora passa all’attacco anche il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, accusando i media.

CADAVERE NEL BAGNO DELL’OSPEDALE, RICOSTRUZIONE DEL CARDARELLI

La direzione generale dell’ospedale ieri ha riferito che «la salma non è mai stata ‘appoggiata’ nel bagno, come incautamente riportato da alcune testate online, né tantomeno per 3 ore. Il paziente, come sempre accade al Cardarelli, ha ricevuto il massimo rispetto, nella malattia e, purtroppo, anche nella morte». «Il paziente S. G. – hanno ricostruito i vertici del Cardarelli nel loro comunicato – arrivato al Pronto soccorso in codice giallo alle ore 16.46 del 29 agosto, è stato ricoverato in Chirurgia d’urgenza alle ore 20.30 della stessa serata. Il paziente, già in condizioni disperate in quanto la sua patologia di base lo caratterizzava come ‘paziente in fase terminale’, è deceduto alle ore 10 di questa mattina dopo assistenza medica e rianimatoria iniziata dalle ore 9». «Dopo il decesso , al fine di permettere la composizione della salma ed evitare che la stessa restasse nell’area di degenza, come del resto da prassi, si è provveduto al trasferimento nella medicheria del reparto. L’area in questione è inibita ai degenti ed è riservata esclusivamente al personale. La salma è stata poi prelevata alle ore 10.50 e trasportata all’obitorio». In seguito i carabinieri del Nas hanno verificato che la versione della direzione è corretta.

CADAVERE NEL BAGNO DELL’OSPEDALE, QUERELE AI MEDIA

Il presidente della Regione De Luca non ha esitato ad attaccare i media che hanno diffuso la notizia falsa, o quantomeno distorta e ingannevole. «Ieri – ha fatto sapere oggi il governatore – si è verificato un episodio di aggressione mediatica sulla sanità campana costruito sul nulla. Un vergognoso atto criminale su quanto accaduto al Cardarelli: la Asl ha querelato chi ha dato la notizia». E ancora: «È scandaloso – ha continuato De Luca – che Rai News abbia trasmesso una notizia falsa nella striscia dei titoli. È indegno di un paese civile. La notizia era falsa e gli organi nazionali non hanno comunicato questo. I Nas e la direzione sanitaria hanno certificato che la notizia era falsa. Non tollereremo più una virgola di campagne diffamatorie. È in corso un lavoro di riorganizzazione e rilancio della sanità e mi convinco che siamo davanti a una campagna che tende ad ostacolare il rinnovamento, ci sono aree di potere che hanno interesse a tenere tutto così com’è e che saranno spazzate via. Il Cardarelli è il migliore ospedale di Italia». De Luca ha citato anche un altro caso di notizia falsa delle scorse settimane che ha innescato dure critiche alla sanità campana, la foto di un paziente all’ospedale di Vallo della Lucania.

(Foto: ANSA / CIRO FUSCO)

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